Archivio Vittorio Miele

sito dedicato a Vittorio Miele (1926-1999), "il poeta del silenzio"

Un inchiostro di Vittorio Miele

vittorio miele, inchiostro 2

Vittorio Miele, inchiostro

Tempere

Vittorio Miele, Books

Un arlecchino di Vittorio Miele

Vittorio Miele, Arlecchino

Vittorio Miele, Arlecchino

Vittorio Miele e Pietro Annigoni

Vittorio Miele e Pietro Annigoni a Montecassino

Vittorio Miele e Pietro Annigoni a Montecassino

Vittorio Miele e Pietro Annigoni a Montecassino

Canada

Vittorio Miele, mixed media

Mixed media by Vittorio Miele

vittorio miele, tecnica mista

Vittorio Miele, mixed media

 

Vittorio Miele’s oil paintings

Vittorio Miele, una matita del 1948

Vittorio Miele, matita, 1948

Vittorio Miele, matita, 1948

Vittorio Miele e Massimo Struffi

Vittorio Miele e Massimo Struffi

Vittorio Miele e Massimo Struffi

Mi affascinò ed incuriosì il suo essere lontano dalle quotidianità di un’epoca aperta a lotte violente, alla morte e a tutte quelle crudeltà che ancora oggi caratterizzano la pessima natura degli uomini e che ci tormentano con strazianti interrogativi sul destino dell’umanità intera. Non riuscivo a comprendere quella sua “fuga”, quell’isolarsi e quel linguaggio legato a grammatiche desuete per tutti. Poi, parlando con lui davanti ad un dipinto che tutt’ora ritengo un autentico capolavoro che mi aveva affascinato (la sua prima Casa Rossa), tutto fu chiaro! Egli mi parlò della sua vita, del suo mondo, del perché aveva deciso di dipingere e del perché amava dipingere in quel modo. Capii allora che Vittorio non fuggiva, dava risposte, indicava una sua strada utilizzando un linguaggio formale che rifiutava risposte violente alla violenza. Una scelta precisa, coraggiosa, consapevole del fatto di esporre a letture banali i suoi lavori, cosa avvenuta spesso in una provincia dove il nuovismo, ancora oggi, caratterizza l’affannosa ricerca di tanti artisti. La scelta di un linguaggio con connotazioni storiche precise, con riferimenti ideologici chiari, volutamente tenuto fuori dalle mille interpretazioni possibili, dai seducenti simbolismi, dalle sedicenti avanguardie, un lavoro il suo tutto fondato sulla effettiva conoscenza del mestiere del pittore.

Massimo Struffi, in Vittorio Miele, Fondazione Umberto Mastroianni, 2009