Archivio Vittorio Miele

sito dedicato a Vittorio Miele (1926-1999), "il poeta del silenzio"

Vittorio Miele, Arlecchino

Vittorio Miele, Arlecchino

Vittorio Miele, Arlecchino

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L’inverno in un acquerello di Vittorio Miele

Un acquarello invernale di Vittorio Miele

L’inverno in un acquerello di Vittorio Miele

In questo piccolo acquerello, il maestro Vittorio Miele tradusse il freddo invernale in meditati e tremanti tratti, in un paesaggio senza uomini né case. C’è la solitudine di questa stagione. Una natura che riflette su sé stessa, dove la neve rimane quasi abbandonata nel mondo intorno, ma in simbiosi con il cielo più in alto, nello spazio lievemente colorato che si adagia intorno ad un monte brullo. Ai suoi piedi una vegetazione reale, ma pigra, forse addormentata nel gelo. Quasi amara e gracile, ma in attesa di risveglio e di riscatto davanti al tempo.

PADRI NOSTRI

Vittorio Miele

Vittorio Miele

PADRI NOSTRI
Gualdini Loreti Miele Rea alla Saletta
a cura di Alberto Gualdini, Loredana Rea, Rocco Zani

30 marzo – 4 maggio 2014
La Saletta Centro delle Arti
viale Giacomo Matteotti 2
Frosinone

Inaugurazione domenica 30 marzo ore 17,30

Si inaugura domenica 30 marzo alle 17.30, nello spazio espositivo del Centro delle Arti La Saletta di Frosinone, la mostra “Padri nostri” dedicata a quattro autori storici della pittura novecentesca italiana. Le opere di Ettore Gualdini, Adolfo Loreti, Vittorio Miele e Fernando Rea saranno protagoniste di un evento che al di là di un refrain apparentemente rievocativo pare farsi omaggio lieve e intimo a quelli che molti considerano i padri naturali di un “sentire” pittorico che ha attraversato oltre mezzo secolo di storia contemporanea e capace, ancora, di restituirci spunti notevoli di ricerca e di analisi. Una generazione, quella dei quattro artisti, formatasi sulle macerie – non soltanto fisiche – del tempo bellico eppure ricco di quelle straordinarie misture linguistiche che proprio in quegli anni prendevano forma come sillabario originale, vivo, intenso di una nuova coscienza. Umana ed espressiva. E non è un caso che tutti abbiano condiviso quel senso comune di “fare pittura” quale tentativo non soltanto liberatorio ma come dimensione narrativa della propria sostanza. Di uomini afflitti, soffocati e risorti da un luogo – e da un tempo – di tenebre. E per tutti un “senso di appartenenza” al territorio che ha saputo restituirci, negli anni, opere di straordinaria bellezza in cui il luogo – centralità della memoria comune – ha dismesso ogni veste oleografica per farsi incrocio dell’immaginario, materia, sguardo. Dagli allegorici paesaggi di Ettore Gualdini affollati di inedite prospettive alle chiarezze oniriche della biacca e del blu nei dipinti di Adolfo Loreti; dal rigore di un segno mai opulento, quello di Vittorio Miele fino alla ricerca ritmata che fa di Fernando Rea uno sperimentatore rigoroso del linguaggio. Un’occasione davvero irripetibile per riattraversare un tempo che non è contenitore di ricordanze ma sguardo contagioso, tenue, insostituibile.

info@lasaletta.net / www.lasaletta.net / Tel 0775 1543310 cel 3776831316
La Saletta Centro delle Arti, Frosinone, Viale Giacomo Matteotti n. 2

 

Vittorio Miele, tempere

Vittorio Miele, case e paesaggi

Vittorio Miele e Armando Delicato a Detroit

Vittorio Miele e Armando Delicato a Detroit

Vittorio Miele e Armando Delicato a Detroit

Un olio degli anni ’70

Vittorio Miele, dipinto ad olio, anni '70

Vittorio Miele, dipinto ad olio, anni ’70

Vittorio Miele su Qui Magazine

Qui Magazine (Vittorio Miele)

Qui Magazine (Vittorio Miele)

Su Qui Magazine di questo mese, un numero speciale al 70° anniversario della distruzione di Montecassino. Come sapete il maestro Vittorio Miele perse nella battaglia di Montecassino il padre e la sorellina Jolanda. Poco tempo dopo, a causa delle ferite, morirà anche la madre. Qui Magazine ha dedicato dunque due pagine al pittore cassinate, con un suo disegno e il suo racconto, le sue memorie di testimone della guerra.

Il San Lorenzo

Vittorio Miele, Il San Lorenzo (tempera)

Vittorio Miele, Il San Lorenzo (tempera)

Giuseppe Bonaviri su Vittorio Miele

Vittorio Miele al lavoro

Vittorio Miele al lavoro

E questo senso di essenziale, di schivo, pur nella molteplicità di memorie, si riscontra in tutta la pittura di Miele. La quale, da diversi anni a questa parte, si è fatta più filtrata, pensosa e armoniosa nella stessa corporeità dei segni.

Giuseppe Bonaviri